13/09/2021 - Oliver Hagenlocher - Stampa

EMO 2021 a Milano: EMAG mette in esposizione soluzioni di produzione altamente flessibili, dedicate alla mobilità elettrica.

Elevata flessibilità e allo stesso tempo processi di rettifica e tornitura appositamente sviluppati per il settore della mobilità elettrica, questi sono gli obiettivi di EMAG. La prossima fiera EMO, che si terrà a Milano dal 4 al 9 ottobre rappresenta l’occasione ideale per mostrare a tutti i clienti ciò che è stato sviluppato seguendo questa linea. Uno dei maggiori focus sarà la presenza di EMAG SU (precedentemente Samputensili), nuova acquisizione del Gruppo EMAG con sede a Bologna.

Una parte dello stand EMAG sarà dedicata proprio alla G 250 di EMAG SU, rettificatrice per esecuzione di dentature cilindriche esterne, dritte ed elicoidali, con i processi di rettifica di generazione con mole a vite e di rettifica di profilo a divisione singola, per ingranaggi con diametro esterno fino a 250 mm e alberi con lunghezza fino a 550 mm.

Ma questa non sarà l’unica tecnologia in esposizione allo stand di EMAG.

 


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Sia che si tratti di azionamenti elettrici, motori ibridi o azionamenti tradizionali, il processo di rettifica rappresenta un’operazione fondamentale. Per rimanere al passo con le richieste del mercato e gli sviluppi tecnologici, è necessario sviluppare soluzioni in grado di lavorare le superfici in modo ottimale, che garantiscano fluidità di scorrimento per ottenere coppia e velocità elevate. Un altro imperativo è la richiesta di massima flessibilità della macchina, che deve essere adatta per la lavorazione di diversi componenti, quindi facilmente riattrezzabile in tempi brevi. Sicuramente non una richiesta semplice quando si tratta di rettifica. La G 250 di EMAG SU rappresenta in questo caso una valida alternativa, in quanto la rettificatrice è dotata di un doppio mandrino pezzo, che ottimizza la produzione ed elimina quasi completamente i tempi secondari improduttivi. La rettifica di generazione e la rettifica di profilo vengono eseguite ciascuna su un mandrino principale. “Il riattrezzamento della G 250 è possibile in pochi minuti e le richieste di produzione vengono inserite mediante SoftwareDialogue, che semplifica la programmazione della macchina, contribuendo ad ottimizzare i tempi passivi” sottolinea Francesco Zambon, Amministratore Delegato di EMAG SU. 

Lavorazione di profili interferenti ad alta velocità

Allo stand di EMAG sarà possibile visionare la G 250 anche per esecuzione di rettifica di componenti con profili complessi sul mandrino principale, mediante l’utilizzo di mole di rettifica di piccole dimensioni (diametro min. 68 mm, max. 160) e rulli profilatori (da 160 a 68 mm).

Nella versione G 250 HS la macchina può essere equipaggiata con una testa di rettifica High-Speed, che raggiunge velocità fino a 20.000 giri/min., con l’impiego di mole di piccolissime dimensioni. “Questa macchina risulta essere allo stesso tempo molto flessibile e altamente produttiva, una combinazione difficilmente raggiungibile quando si tratta di rettifica” -spiega Zambon - “ciò rappresenta un ulteriore motivo per scegliere questa soluzione, quando si tratta di rettifica di dentature per l’E-mobiity e per i riduttori, ovvero applicazioni nelle quali i componenti da lavorare hanno dimensioni molto ridotte”.

Centri di tornitura modulari: una garanzia di EMAG

Come già accennato, il focus di EMAG per questa edizione della EMO, nonché i requisiti per stare al passo con le richieste del mercato, sono flessibilità e produttività. Qualità che già da tempo caratterizzano le macchine modulari della serie VL sviluppata da EMAG. La struttura modulare, comprensiva di automazione integrata, è da anni garanzia di performance elevate e di costi contenuti per singolo componente, senza dimenticare l’ingombro ridotto delle macchine.

La qualità parte dalla base, ovvero dal basamento macchina costruito in cemento polimerico MINERALIT® con elevate proprietà di smorzamento delle vibrazioni. Si prosegue poi con l’automazione con mandrino pick-up, che muovendosi sugli assi X e Z garantisce rotazioni elevate e tempi brevi di carico e scarico.

La serie VL si sviluppa dalla taglia VL 2, fino alla VL 8, offrendo la possibilità di lavorare diametri di pezzi flangiati da 100 fino a 400 mm. Un’ulteriore caratteristica della serie VL è la possibilità di integrazione di ogni singola macchina in una linea di produzione, sia nuova che esistente, in quanto la struttura modulare è la medesima per tutte le machine della piattaforma VL e VT. Pertanto i vari componenti della linea, come sistema di trasporto, nastro di carico/scarico ecc., possono essere adattati e spostati, per integrare nella linea di produzione, per esempio, il processo di rettifica.

EMAG come fornitore di sistemi di produzione completi

“Con la presentazione al nostro stand alla EMO delle tecnologie di rettifica e tornitura, vogliamo far comprendere ai nostri attuali e futuri clienti che EMAG può essere il loro fornitore di riferimento, non solo per una singola tecnologia, ma per l’intero processo produttivo: dalla tornitura tenera, fino alla lavorazione dopo tempra. Avere un unico referente semplifica notevolmente la gestione della produzione per i nostri clienti, che possono fare affidamento su un unico fornitore e riferimenti mirati per lo sviluppo e la realizzazione di impianti completi”, sottolinea Zambon e continua: “Il know-how sviluppato nel corso degli anni e la coesione tra le aziende di tecnologia del Gruppo EMAG ci permette di distinguerci non solo nelle lavorazioni tradizionali, ma di stare al passo con le nuove richieste di produzione, offrendo soluzioni di lavorazione competitive anche per l’elettromobilità”.

Anche il monitoraggio della produzione da remoto e la manutenzione preventiva sono elementi da non sottovalutare e anche su questi aspetti EMAG non si fa trovare impreparata. Per le macchine modulari standard è stato sviluppato il software EDNA-System, con il quale è anche possibile realizzare in modo semplice applicazioni per l’Industria 4.0.

Le applicazioni possibili di EDNA sono molteplici, dalla visualizzazione dello stato della produzione, all’ottimizzazione dei cicli di lavoro, alla prevenzione dei fermi macchina e dei conseguenti interventi di manutenzione necessari.

„Ai nostri clienti, dunque, non solo offriamo sistemi di produzione completi, ma anche la possibilità di monitorarli in tutte le fasi di produzione e in caso di qualsiasi anomalia. Questo è il nostro focus e il nostro futuro e siamo sicuri che la fiera EMO rappresenti un’ottima piattaforma per presentare gli sviluppi e le tecnologie del Gruppo EMAG ai nostri visitatori”, conclude Zambon.  

Potete trovare tutto sull'apparizione del Gruppo EMAG alla fiera di Milano nel padiglione 4 allo stand A32 / B17 nell'attuale numero di EMAG News 32: https://www.emag.com/it/stampa/rivista-per-i-clienti/emag-news-32.html 

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Oliver Hagenlocher

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