Le soluzioni di produzione del gruppo EMAG – il partner nei mercati emergenti

07/08/2013 - Oliver Hagenlocher


Per quest'anno è prevista una crescita del 3,5% dell'economia mondiale, secondo le stime del fondo monetario internazionale (FMI). Gli stimoli giungono però in misura minore dall'Europa: sono piuttosto i paesi emergenti a fornire il dinamismo decisivo. Si consideri l'esempio del settore automobilistico: secondo l'associazione dell'industria automobilistica tedesca (VDA), all'inizio dell'anno i mercati automobilistici in Cina (+ 59%) e in Brasile (+ 18%) hanno visto notevoli aumenti e anche i mercati in India e in Russia crescono rapidamente. Già da tempo, sono previste nuove sedi di produzione in loco, che rappresentano grandi opportunità per il settore dell'industria meccanica, come dimostra l'esempio della EMAG. Gli specialisti riescono a sviluppare sistemi di produzione "chiavi-in-mano", adattabili di volta in volta alle condizioni specifiche del mercato. A trarne enorme vantaggio sono quindi anche le nuove sedi di produzione.

Che si tratti del settore automobilistico o dell'energia – lo sviluppo dei settori chiave all'interno dei paesi BRIC (Brasile, Russia, India e Cina) influisce direttamente sull'industria meccanica, che deve mettere a disposizione le soluzioni di produzione richieste. Numerose sono le indicazioni. Secondo la Germany Trade and Invest (GTAI), infatti, nella sola exclave russa di Kaliningrad saranno investiti 3 miliardi di euro nei prossimi anni in sei imprese di assemblaggio e quindici fornitori dell'industria automobilistica nazionale. Inoltre nel paese si stanno insediando sempre più aziende internazionali di subfornitori. In Brasile si assiste a una tendenza analoga. Secondo l'Associazione nazionale dei costruttori di automobili ad Anfavea, entro il 2015, verranno investiti circa 22 miliardi di dollari nella produzione. In India la crescita economica comporta in generale "una quantità enorme di progetti d'investimento, sia nelle infrastrutture del Paese, che in nuove unità industriali" come afferma la GTAI.

EMAG rappresenta un esempio di come l'industria meccanica tedesca sia ben preparata ad affrontare questa crescita e a cogliere le opportunità che ne conseguono. Gli specialisti si considerano partner ideali per l'industria della lavorazione dei metalli: un approccio importante nei mercati emergenti. "Non ci limitiamo a fornire una macchina utensile, ma ci occupiamo anche di soluzioni di produzione mirate, da adattare alle condizioni specifiche e alle esigenze del cliente" spiega Dieter Kollmar, amministratore delegato della EMAG Holding GmbH. "Ciò riguarda ovviamente fattori tipici quali le dimensioni desiderate dei lotti, le varianti di componenti oppure in generale la flessibilità dei vari cicli. Allo stesso tempo si provvede anche ad adattare perfettamente alle condizioni locali l'intera tecnologia, l'automazione, le interfacce e il sistema di controllo.
"I vantaggi per il cliente sono evidenti – sia quando viene ampliata una produzione già esistente, che quando si deve ricreare completamente la produzione in un nuovo mercato. I sistemi di produzione sono sempre realizzati "da un'unica fonte", anche i processi complessi con macchine periferiche e dispositivi aggiuntivi vengono realizzati "chiavi-in-mano". Di conseguenza i costi per la pianificazione della produzione in loco diminuiscono notevolmente.

VL 2: il prodigio salva spazio ad elevata efficienza
I torni VL 2 e del VT 2-4 rappresentano due esempi di efficienza ad ingombro minimo. Il VL 2 è un tornio con pick-up sul quale gli ingegneri EMAG hanno fatto confluire due requisiti fondamentali: ottenere la massima produttività nel minimo spazio. "Questo è in realtà l'approccio decisivo" conferma Dieter Kollmar. "Nonostante necessiti di soli cinque metri quadrati di spazio, il tornio verticale presenta ugualmente un sistema di automazione completo, inclusi  nastro trasportatore, il magazzino pezzi e mandrino pick-up. Dalla combinazione con la tornitura verticale si ottengono processi di produzione rapidissimi" In altre parole: le corse brevi per il caricamento della macchina garantiscono ovviamente dei costi per pezzo minimi. Rispetto ai torni automatizzati orizzontali si ha un aumento notevole della produttività. Inoltre il VL 2 è di facile maneggevolezza. Tutte le unità di servizio sono velocemente e facilmente accessibili e configurabili con un'unica operazione. "Anche questo, ovviamente, è importante per la produttività. Nelle nuove sedi, gli operatori ancora privi di esperienza riescono a orientarsi con facilità. Nel complesso si tratta di una soluzione ottimale per quelle imprese che intendono ampliare la produzione mantenendo al minimo i costi d’investimento."

VT 2-4: per la produzione complessa di alberi
Una soluzione molto simile si rivela nel caso del tornio verticale EMAG VT 2-4. Con esso gli specialisti dispongono di un sistema di produzione altrettanto veloce per la realizzazione di alberi. È possibile realizzare direttamente anche le operazioni più impegnative di truciolatura. Nella produzione di alberi, con una lunghezza massima di 400 mm e un diametro massimo di 63 mm, le spese per componente diminuiscono notevolmente, grazie ai tempi truciolo-truciolo estremamente ridotti(come nel VL 2): un'apposita pinza trasporta fino alla macchina i pezzi grezzi e li riprende una volta terminata la lavorazione. A seconda del tipo di pezzo, questo passaggio dura solo 6 secondi circa. Anche il vero e proprio processo di tornitura si compie molto velocemente. Mediante la lavorazione a 4 assi il componente viene lavorato contemporaneamente su due lati. La disposizione verticale del componente garantisce una sicurezza costante di processo e, grazie alla caduta libera dei trucioli, si evita la formazione di accumuli di trucioli nella zona della macchina.

Attuazione centralizzata del progetto

"Con queste soluzioni, in perfetto stile EMAG, siamo sicuri di essere preparati in modo ottimale a soddisfare non solo le esigenze specifiche dei mercati emergenti, ma anche quelle del mercato europeo o statunitense" così conferma Dieter Kollmar riguardo alll'adozione di tale soluzione. Già la progettazione della produzione viene semplificata enormemente: ad esempio, non occorrono distributori supplementari di pezzi grezzi e pezzi lavorati ed è necessario solo uno spazio ridotto. Nel contempo gli ingegneri del gruppo EMAG svolgono anche la funzione di attuatori principali del progetto, ricorrendo a macchinari dotati di interfacce ottimizzate, che garantiscono un avvio rapido e con facile manutenzione. "Se si tratta di giungere il più rapidamente possibile a una soluzione di produzione globale e di elevata efficienza, questo tipo di approccio è a nostro avviso il migliore."

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