La rettifica PMD 2 di EMAG: come rettificare con costi di produzione contenuti

09/15/2014 - Oliver Hagenlocher


La concorrenza internazionale nella costruzione di componenti automobilistici si fa sempre più agguerrita. Sono in continua crescita anche i requisiti tecnici imposti ai nuovi veicoli e sempre maggiore attenzione viene dedicata ai costi di produzione, come sottolineano gli studi più recenti. Prezzi molto concorrenziali sono tuttavia difficilmente proponibili sul mercato, vista l'attuale situa¬zione competitiva. A livello di produzione, ciò significa che per poter mantenere l'attuale livello di redditività - secondo quanto riportato da uno studio McKinsey - sarà necessario abbassare i costi di produ-zione delle auto del 3-4 % ca. su base annua; un valore decisamente elevato. Cosa significa tutto ciò per la tecnologia di produzione? Per comprendere, è sufficiente proporre l'esempio degli alberi motore: molto dipende dal processo di rettifica dei componenti principali del motore, un processo a cui, in futuro, sarà richiesta una precisione ed efficienza ancora maggiore.
Con la rettifica orizzontale per alberi motore PMD 2, gli esperti EMAG propongono un'interessante soluzione: la macchina a marchio EMAG NAXOS-UNION combina, infatti, un'elevata produttività con un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Le previsioni di crescita per il mercato automobilistico lasciano ben sperare: si stima un aumento significativo del venduto per i prossimi anni, dovuto soprattutto alla crescente domanda dei mercati asiatici. Tuttavia, è importante anche ricordare che la concorrenza diventerà sotto molti aspetti ancor più agguerrita. Mentre in Asia si affacciano sui mercati nuovi concorrenti, i costi di produzione sono destinati ad aumentare, a causa dell'inasprimento dei valori limite per le emissioni e dei requisiti in materia di sicurezza. Di conseguenza, il pensiero dei progettisti è rivolto immediatamente alle tecnologie impiegate, chiedendosi come sia possibile far diminuire questi costi sempre maggiori. La lavorazione degli alberi motore rappresenta un ottimo esempio. L'efficienza e la stabilità dell'intero motore dipendono da questo componente fondamentale. Nel processo di rettifica è quindi necessaria una lavorazione con precisione millimetrica, ma altamente dispendiosa. Trovare una soluzione rappresenta da sempre una sfida per esperti e i costruttori di tecnologie di produzione.

Con noi si apre un nuovo capitolo
I produttori di macchinari di EMAG possono vantare un know-how pluridecennale in questo settore. L'azienda, con base a Salach, nei pressi di Göppingen, annovera nella propria gamma soluzioni progettate su misura per la rettifica di alberi.
La nuova PMD 2 vi permetterà di completare il vostro assortimento di rettifiche per alberi. L'impianto è ideato appositamente per la lavorazione di alberi motore per auto ed è concepito come rettifica a doppia testa. Questa macchina permette di lavorare contemporaneamente e in un unico serraggio due perni di biella e di banco, con due mole di rettifica - anche in caso di componenti di dimensioni ridotte con lunghezza fino a 500 mm. "Questo impianto va a completare la nostra offerta per la lavorazione degli alberi, senza tralasciare l’attenzione ai costi" - spiega il Dott. Guido Hegener, Amministratore delegato diEMAG Maschinenfabrik GmbH. "Per gli alberi più piccoli non avevamo finora nessuna rettifica orizzontale a doppia testa nella nostra gamma prodotti. La PMD 2 riempie questo vuoto, inserendosi molto bene nel contesto concorrenziale dell’industria automobilistica, grazie all’eccellente rapporto qualità-prezzo."

Massima precisione garantita.
Nella realizzazione di questa nuova macchina gli ingegneri EMAG hanno potuto attingere a tecnologie di ampio successo. La base della PMD 2 è infatti la storica "Serie 2" a marchio EMAG NAXOS-UNION e EMAG KOPP. Queste macchine uniscono precisione, efficienza, sicurezza di processo e facilità di utilizzo ad una tecnologia di rettifica high-tech. Questo vale naturalmente anche per la PMD 2. Due mole di rettifica CBN provvedono a lavorare gli alberi con precisione elevata, grazie ad un mandrino portapezzo ad azionamento diretto, alle guide idrostatiche, al motore lineare negli assi X e da un sistema di misurazione in process.
La verifica e la correzione delle rotondità possono quindi essere eseguite direttamente nella macchina. "La misurazione viene avviata dall'operatore attraverso un comando e quindi eseguita al termine della rettifica di un cuscinetto. Con i software EMAG, dagli errori di circolarità rimanenti vengono quindi calcolati i valori di correzione. La produzione successiva viene perciò  ottimizzata immediatamente", spiega Hegener.

Minori tempi ciclo - maggiore produttività
L'altro evidente vantaggio di questa tecnologia è il fatto di poter contare sull'impiego contemporaneo di due mole di rettifica. Questo processo a doppio utensile apre innumerevoli possibilità agli utenti, a seconda del pezzo e dell'attività di lavorazione da eseguire. Diventa così possibile lavorare simultaneamente due perni di biella oppure un perno di banco e uno di biella. Ne consegue una riduzione dei tempi ciclo per ogni componente, tale da permettere di terminare un albero motore a quattro cilindri in meno di due minuti. Le unità di rettifica possono quindi essere avvicinate, per consentire la lavorazione simultanea di perni di banco e di biella affiancati. Inoltre, sia i mandrini di rettifica che la testa mandrino portapezzo sono ad azionamento diretto, permettendo un ulteriore miglioramento in precisione e produttività. "Quello che abbiamo allestito è un pacchetto completo decisamente interessante", sintetizza Hegener.

Configurazioni flessibili
La macchina è inoltre caratterizzata da una struttura estremamente compatta e flessibile e il pannello di controllo è integrato nel corpo macchina. Il collegamento ad un dispositivo di carico automatico può così avvenire in modo semplice. Come refrigeranti possono essere impiegati sia emulsioni che olio. "Il nostro obiettivo era ottenere una tecnologia flessibile," conferma Hegener. "Adeguiamo la macchina alle esigenze del cliente, considerando anche la possibile integrazione in una linea di produzione. Ovviamente anche una soluzione stand-alone con carico manuale è perfettamente realizzabile."

La PMD 2 sarà presentata per la prima volta al grande pubblico in occasione della AMB, la fiera internazionale per la lavorazione dei metalli che si terrà a Stoccarda. Il carattere internazionale di questa fiera si presta perfettamente alla strategia dei produttori, in quanto l'impianto è pensato proprio per l'impiego nei mercati e contesti produttivi più diversi. "Ci attendiamo molto da questo approccio flessibile ed efficiente" conclude Hegener. "La PMD 2 garantisce ai clienti sia asiatici che europei di essere un passo avanti in termini di competitività. La qualità dei componenti e i costi di produzione sono fattori sempre più importanti.
Saremo lieti di presentare la qualità della nostra tecnologia ai visitatori della AMB."

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Oliver Hagenlocher

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